Networks

Molteplici sono le reti europee cui ENEA partecipa allo scopo di rafforzare il proprio posizionamento strategico nel contesto della ricerca comunitaria.
ENEA partecipa attivamente al consorzio europeo European Energy Research Alliance (EERA), formatosi nel 2010, sotto la spinta del Set Plan, allo scopo di accelerare lo sviluppo di nuove tecnologie per l’energia attraverso la creazione e l’implementazione di Joint Research Programmes. In novembre 2012 è stato lanciato il Joint Programme Smart Cities, che al momento rappresenta la rete di ricerca più importante in Europa su questa tematica.

Il Programma è stato articolato in quattro aree di lavoro:

  • Energy in Cities (Coordinato da AIT, Austria),
  • Urban Energy Networks (Coordinato da ENEA, Italia),
  • Interactive Buildings (Coordinato da SINTEF, Norvegia),
  • Urban City Related Supply Technologies (Coordinato da TNO, Olanda).


In ambito italiano, sotto l’egida del Joint Programme Smart City, è stato creato un network di ricerca nazionale formato da 12 istituti di ricerca (tra cui ENEA, CNR e le principali università italiane) e quattro aziende (ENEL, Telecom, Ericsson, Loccioni). Questo network è coordinato da ENEA. Tali enti di ricerca si stanno integrando, come gruppo tematico operante sulle Smart Cities, nel contesto di una rete di ricerca italiana più ampia (AIREN) connessa alla rete europea EERA.  

La Smart City Stakeholders Platform lanciata nel 2012, riunisce i principali attori industriali al fine di aggregare le richieste di finanziamento verso la comunità europea intorno a tematiche condivise.

Tale iniziativa è molto importante dal punto di vista dello sviluppo delle filiere europee in quanto in Italia si sta formando una rete industriale organizzata da Confindustria che ha costruito insieme ad ENEA ed RSE una Task Force sulle Smart Cities (avviata nel 2012).

La Smart City Member State Initiative avviata nel 2012, unisce i 27 stati membri della UE e si prefigge lo scopo di mettere in condivisione strategie di sviluppo della smart city e le esperienze effettuate nei vari paesi. È uno strumento di collegamento tra governi e realtà di ricerca e per questo si collega con il Joint Programme Smart City di EERA. Il lavoro della MS Initiative si sta concentrando nell’analisi dei progetti principali in corso e nella elaborazione di un sistema di valutazione dei progetti stessi.

Una serie di iniziative di carattere sociale che vengono riferite ancora ai temi della smart cities sono:

  • Il Joint Programming Initiative Urban Europe partecipato da stati membri ed associati, converge su iniziative di ricerca coordinata che siano in grado di contribuire allo sviluppo della forma urbana in tempi di cambiamento globale. L’intento dell’Urban Europe è quello di produrre risultati di ricerca in grado di sostenere la creazione di aree urbane europee dove l’elevata qualità degli standards rendano gradevoli i luoghi in cui vivere e lavorare al fine di consentire all’Europa di diventare una guida per lo sviluppo urbano.
  • Il Covenant of Mayors (Patto dei Sindaci), che ha avuto in Italia un grande successo dimostrando una grande sensibilità delle amministrazioni locali verso i temi della efficienza energetica e delle fonti rinnovabili. Tale organizzazione, sostenuta in Italia da molte associazioni di comuni e provincie (tra cui ANCI ed UPI) sta avvicinandosi sempre più alle tematiche della smart city perché si intravede nell’approccio sistemico, la strategia più significativa di trasformazione coordinata della città nella direzione dello sviluppo sostenibile.


Infine ENEA sta attuando un progetto di ricerca, finanziato dalla Ricerca di Sistema Elettrico del MSE, denominato Lumière che ha lo scopo di diffondere nei Comuni Italiani le buone pratiche e percorsi di riqualificazione energetica di impianti di illuminazione pubblica; in tale ambito è stato creato un network di comuni che aderiscono al progetto a vario titolo.


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M. Annunziato, , cell. 3204259178